Numero di telefono di Erbolario

Per contattare il telefono del Servizio Assistenza Clienti di Erbolario:

CODICE 8693
Prendere nota del codice di società e comporre quando richiesto dall'operatore.
Rete fissa: Il costo è di 36 centesimi alla risposta e 1,81€ al minuto. Rete mobile: Il costo è di 18 centesimi alla risposta e 2,42€ al minuto
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Una replica a “Erbolario”

  1. Laura De Micheli ha detto:

    All’Erbolario
    Ufficio Clienti
    Lodi

    Il giorno 25 novembre 2013, nel tardo pomeriggio mi sono recata presso il punto vendita dell’Erbolario sito in Viterbo presso il Centro Commerciale Tuscia.Come sempre, quando dovevo fare un pensiero ad una amica sceglievo tali prodotti che rispondono alla vostra filosofia di “ democratizzazione della bellezzza”. Ho sempre trovato , infatti , che il rapporto qualità prezzo fosse ottimo. E non solo. Ho condiviso con l’azienda anche l’idea della trasparenza e dell’ etica del lavoro. Al termine dell’acquisto ho chiesto informazioni in merito al raggiungimento del mio 10% di sconto ottenuto dopo aver acquistato prodotti Erbolario per un valore di 100 €, mi sembrava, infatti, di essere vicina alla meta . Il commesso ha risposto che per ricevere tale sconto dovevo presentare lo scontrino dell’ultima spesa effettuata. Da quello infatti , sarebbero risaliti al codice che mi avrebbe dato diritto al Bonus di 10 euro. Ho fatto presente che nessun dipendente del punto vendita mi aveva informato in merito alla necessità di esibire lo scontrino, che non era un buon modo di gestire i clienti e che comunque per ottenere il 10% di sconto l’azienda aveva messo in campo tutte le sue risorse per creare un vero e proprio “percorso ad ostacoli”: prima spendi 100 euro, poi, se ti ricordi di tenere il conteggio dei punti e di conservare l’ultimo scontrino , avrai diritto a 10 euro di sconto! Mi è stato risposto che era solo e soltanto colpa mia, che avrei dovuto leggere lo scontrino e che quindi per il commesso era tutto a posto. Ho ribadito che non mi sembrava un buon modo di relazionarsi con i clienti e di tutto punto mi è stato risposto dal giovanotto che una attività come la loro che fattura 1 milione e mezzo di euro all’anno, con 6 punti vendita, non tratta male i clienti visti i risultati ….. Mi sono pertanto permessa di dire che è l’arroganza del denaro che permette ad un commesso di addossare tutta la responsabilità del mancato bonus al cliente. L’arroganza era la mia secondo quel signore che per dieci euro facevo tante storie. Sono uscita dal negozio, amareggiata, senza aggiungere altro.
    La prima riflessione , a caldo, è stata quella di pensare che anche i miei umili 100 euro concorrono al fatturato di un milione e mezzo di euro e pertanto merito di essere non solo informata correttamente sulle modalità delle promozioni ma anche di essere rispettata per un solo centesimo speso. Un buon professionista ha cura dei suoi clienti e soprattutto….. non avrebbe fatto più bella figura, avvisando per il futuro, a risolvere la questione con stile, attivando il bonus e creando quella “fidelizzazione” così importante per aziende che ci tengono alla serietà?
    Non ho avuto tempo materiale di segnalarvi l’accaduto prima delle festività natalizie ma, a differenza dell’anno scorso, quest’anno non ho speso neppure un centesimo nel negozio dell’Erbolario, non me la sono sentita; neppure gioisco perché , da cliente convinto, non mi animo per le piccole e squallide rivincite: mi rimane piuttosto l’amarezza nel constatare che le leggi del mercato e del profitto a tutti i costi unite alla scortesia del personale producano nella clientela affezionata tali risultati. Come avrete ben intuito non scrivo davvero per i dieci euro quanto piuttosto il rilevare che è stato tradito il progetto ideale di trasparenza dell’azienda condiviso da me come cliente e che mi sembrava fosse alla base del rapporto creatosi.
    Cordialmente
    L.M.

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